IMU
Tributo locale "Imposta Municipale Unica"
A chi è rivolto
Sono tenuti al versamento dell'imposta:
- il proprietario di immobili, inclusi terrenti e aree edificabili;
- il genitore affidatario di uno o più figli, per la casa familiare assegnata con provvedimento del giudice;
- il coniuge superstite, per la quota di immobile che era di proprietà del coniuge deceduto;
- l'amministratore di condominio, per conto di tutti i condomini, per le parti comuni dell'edificio accatastate in via autonoma come bene comune censibile;
- il concessionario, in caso di concessione di aree demaniali;
- il locatario, in caso di locazione finanziaria.
Si specifica che l'imposta non è dovuto qualora l'immobile sia adibito ad abitazione principale.
Descrizione
L'IMU - Imposta Municipale Unica - è un tributo locale dovuto dal soggetto detentore di un diritto reale su un immobile.
L'imposta non è da corrispondere per ogni immobile, ma solo per quelli che non costituiscono l'abitazione principale.
Il servizio “IMU” permette a chi ne ha interesse di ottenere informazioni relative al tributo.
Il cittadino, una volta ottenuto l'F24 può procedere con il pagamento dell'imposta municipale unica, così da risultare in regola con gli obblighi tributati.
A fronte del mancato pagamento, in cittadino può incorrere in una sanzione amministrativa, come previsto dall'art. 14 d.lgs. n. 504/1992.
Come fare
Per consultare le aliquote vigenti e i regolamenti IMU accedere ai seguenti link:
Per effettuare il calcolo online dell'IMU e ricevere il modello F24 precompilato, accedere ai seguenti link:
Cosa serve
Per informazioni sui documenti da allegare all'istanza consultare i moduli relativi al comune.
È possibile scaricare ed eventualmente compilare i moduli relativi all'IMU accedendo ai seguenti link:
Cosa si ottiene
In relazione alla richiesta avanzata, viene indicato il tipo di procedimento che ne consegue.
Tempi e scadenze
In ogni modulo sono indicati i termini di domanda e risposta da parte del comune.
Tramite il calcolo online dell'IMU il modello precompilato viene immediatamente prodotto e può essere subito scaricato o stampato dal cittadino.
Quanto costa
In ogni modulo sono indicati eventuali costi da sostenere.
Tramite il calcolo online dell'IMU la produzione del modello precompilato non prevede costi in carico al contribuente.
L'importo da corrispondere è calcolato sulla base delle aliquote e della dichiarazione IMU presentata.
Accedi al servizio
È possibile consultare le rendite catastali al seguente link: Portale cittadino - Accesso al servizio.
Altrimenti è possibile prenotare un appuntamento con l'ufficio tributi, per la consegna dei moduli o la richiesta di ulteriori informazioni.
Prenota un appuntamento e presentati presso gli uffici.
Ulteriori informazioni
E’ stato emanato il Decreto 24 aprile 2024 del Ministero dell'economia e delle finanze concernente l’approvazione della “Dichiarazione IMU/IMPi” di cui all’art. 1, comma 769 della legge n. 160 del 2019, nonché della “Dichiarazione IMU/ENC” di cui all’art. 1, comma 770 della legge n. 160 del 2019.
La dichiarazione IMU deve essere presentata anche nel caso di esenzione per gli immobili occupati abusivamente e, in siffatta ipotesi, deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica (Art. 1, comma 759, lett. g-bis, della legge n. 160 del 2019).
La necessità di aggiornare i modelli dichiarativi deriva dalle ultime modifiche normative che hanno introdotto, tra l’altro, nuovi casi di esenzione. Sul fronte del modello relativo all’IMU ordinaria e all’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi), si segnala l’art. 1, comma 81, legge 197/2022, che ha introdotto, dal 1° gennaio 2023, l’esenzione per gli immobili non utilizzabili né disponibili, in quanto occupati abusivamente e per i quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria. Per tale casistica sono stati aggiunti specifici campi nel modello dichiarativo, dove andrà indicata la data di presentazione della denuncia e l’autorità presso la quale è stata presentata.
Sul fronte della dichiarazione IMU/ENC sono segnalate le novità recate dall’art. 1, comma 71, legge 213/2023, contenenti disposizioni interpretative, e quindi retroattive, con riferimento agli immobili posseduti da Enc e dati in comodato a un altro Enc «funzionalmente o strumentalmente» collegato al concedente. Le istruzioni approfondiscono i casi in cui ricorrono le condizioni previste dalla norma. Altra norma interpretativa richiamata, è quella che permette di considerare, sempre per gli Enc, esenti gli immobili non utilizzati, ma comunque preordinati ai fini dell’attività svolta dall’ente.
Condizioni di servizio
Accettazione e presa visione dei regolamenti comunali.
Contatti
Allegati
Ultimo aggiornamento: 04-06-2026